Olio extravergine di oliva di Limbadi
Olio extravergine di oliva di Limbadi: dagli uliveti secolari alla spremitura a freddo
L’olio extravergine di oliva di Limbadi è un olio biologico calabrese prodotto dagli uliveti secolari del comune di Limbadi, in provincia di Vibo Valentia. Nasce dalle cultivar locali Ottobratica e Ciciarello, con estrazione a freddo, e rientra nella denominazione Olio di Calabria IGP. Il risultato è un olio dal sapore fruttato, aromatico e intenso.
Gli uliveti secolari di Limbadi
L’olivicoltura a Limbadi, in Calabria, può vantare la presenza di alberi di olivo secolari. Questi alberi, che hanno resistito alla prova del tempo, rappresentano una parte importante del patrimonio agricolo e culturale della regione.
Gli ulivi secolari sono piante di olivo che hanno un’età di almeno qualche centinaio di anni, se non di più. Possono essere riconosciuti per il loro tronco robusto e nodoso, con rami tortuosi e una fitta chioma. Questi alberi possono raggiungere dimensioni imponenti e spesso sono considerati veri e propri monumenti naturali.
La presenza di alberi di olivo secolari a Limbadi testimonia la lunga tradizione dell’olivicoltura in questa zona. Gli uliveti di Limbadi sono stati coltivati per secoli, e molti dei vecchi alberi hanno attraversato generazioni di agricoltori e custodi della terra.
Gli alberi di olivo secolari offrono non solo una produzione di olive di alta qualità, ma anche un fascino e un’atmosfera unica. La loro presenza è spesso considerata un simbolo di continuità, connessione con la storia e rispetto per la terra. Sono inoltre apprezzati per il loro contributo alla biodiversità: forniscono habitat per una vasta gamma di organismi, tra cui uccelli, insetti e microrganismi benefici per l’ecosistema.
Le cultivar locali: Ottobratica e Ciciarello
Il carattere dell’olio extravergine di Limbadi nasce dalle sue cultivar. La principale è l’Ottobratica, varietà tipica del Vibonese, affiancata dal Ciciarello. Sono queste olive, coltivate sul versante meridionale del monte Poro, a dare all’olio il suo profilo fruttato e la sua identità territoriale.
La coltivazione segue il metodo dell’agricoltura biologica, senza prodotti chimici di sintesi, nel rispetto della pianta e del terreno.
Dagli uliveti secolari al prezioso olio extravergine
L’olio extravergine di oliva di Limbadi è rinomato per il suo sapore fruttato, aromatico e intenso. Le olive vengono raccolte e lavorate con cura per preservarne la qualità.
L’estrazione avviene a ciclo continuo con spremitura a freddo, mantenendo la temperatura al di sotto dei 27 °C: è questo il passaggio che preserva intatte le proprietà organolettiche e nutrizionali dell’olio, dai polifenoli agli aromi.
L’olio extravergine di oliva calabrese si presta a diverse preparazioni: condimento per insalate, verdure grigliate, zuppe, pasta e molto altro. È ampiamente apprezzato per il suo sapore robusto e la sua versatilità in cucina.
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Domande frequenti
Quali cultivar di olive si coltivano a Limbadi?
A Limbadi si coltivano principalmente le cultivar Ottobratica e Ciciarello, varietà tipiche del territorio del Vibonese.
L’olio extravergine di Limbadi è biologico?
Sì. Gli uliveti sono coltivati con metodo biologico, senza prodotti chimici di sintesi, e l’olio rientra nella denominazione Olio di Calabria IGP.
Cosa significa estrazione a freddo?
Significa che l’olio viene estratto mantenendo la temperatura sotto i 27 °C. Questo preserva aromi, polifenoli e proprietà nutrizionali che il calore altererebbe.
Dove si può acquistare l’olio extravergine di Limbadi?
L’olio si può acquistare online sul sito del produttore, frantoio.biz, oppure visitando direttamente il frantoio dell’Azienda Agricola Tripaldi a Caroni di Limbadi.
Cosa significa olio Evo?
Olio EVO è l’acronimo di “Extra Vergine di Oliva”. Indica un olio ottenuto solo con procedimenti meccanici, senza additivi chimici. In Italia il termine è attribuito all’agronomo Massimo Epifani, anche se la paternità è discussa.
I parametri di classificazione dell’olio d’oliva sono fissati dal Regolamento CEE 2568/91 e successive modifiche. Per essere extravergine, l’olio deve avere un’acidità non superiore allo 0,8%. Niente solventi, niente coadiuvanti come talco o enzimi.