Bando per l’assegnazione delle aree destinate ad insediamenti produttivi

DOMANDA:

Possono partecipare al bando di concorso per l’assegnazione di aree incluse nel P.I.P. Località Vasì tutte le Ditte interessate esercenti una o più attività produttive indicate nell’art. 27 della Legge n. 865/1971 e ss.mm.ii., che, singolarmente, in forma associata o in consorzio, presentino, a pena di esclusione, la seguente documentazione:

a. domanda redatta su carta legale indirizzata al Sindaco del Comune di Limbadi e al Responsabile dell’Area Lavori Pubblici;

b. dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, con la quale il concorrente si impegna, a pena di decadenza, in caso di assegnazione di lotti, a sottoscrivere l’atto di assegnazione nei modi e tempi previsti dal presente Regolamento. Tale dichiarazione dovrà essere resa ai sensi del D.P.R. n. 445/2000 dal titolare o legale rappresentante dell’impresa concorrente;

c. certificato di iscrizione alla Camera di Commercio, dal quale risulti che l’impresa non si trovi in stato di fallimento, cessazione di attività, concordato preventivo, amministrazione controllata, liquidazione coatta, liquidazione volontaria, o altra situazione equivalente, né di aver attivato procedure in tal senso;

d. certificato generale del casellario giudiziale:

  • del titolare e del direttore tecnico per le imprese individuali;
  • del legale rappresentante e di tutti i soci, nonché del direttore tecnico, se l’impresa è una società in nome collettivo o equiparata;
  • del legale rappresentante e di tutti i soci accomandatari, nonché del direttore tecnico, se l’impresa è una società in accomandita semplice o per azioni;
  • di tutti i soci per le società cooperative e degli amministratori muniti di poteri di rappresentanza, per le S.r.l. e per le S.p.A.;

e. certificato antimafia;

f. dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà attestante che l’impresa non si trova in nessuna delle condizioni di incapacità a contrarre con la P.A.;

g. un piano di fattibilità (Business-plan) dell’intervento che si propone, nel quale siano indicati:

  • Relazione tecnico-economica sul programma di investimento che specifichi e valuti principalmente:
  1. fattibilità dell’attività proposta;
  2. prospettive di mercato;
  3. prospettive occupazionali (con indicazione puntuale del numero di unità lavorative che saranno occupate);
  4. tempo necessario per realizzare l’intervento;
  5. eventuale presenza e consistenza di imprenditoria giovanile;
  6. eventuale descrizione dei caratteri innovativi di prodotto e/o di processo;
  7. dichiarazione documentata del possesso di finanziamenti ai sensi di leggi regionali o nazionali o di iniziative CE;
  8. impegno a pagare gli oneri di acquisizione relativi all’area di cui si chiede l’assegnazione;
  9. il presunto fabbisogno idrico giornaliero (espresso mc/giorno);
  10. 10.  indicazione della superficie necessaria all’insediamento produttivo;
  11. 11.  il presunto fabbisogno energetico (espresso in Kwh);
  • Piano finanziario a copertura del programma di investimento;
  • Valutazione di impatto ambientale;
  • Progetto di massima con i seguenti elaborati:
  1. Inquadramento urbanistico;
  2. Progetto architettonico;
  3. Planimetria particolareggiata;
  • Computo metrico estimativo e quadro economico di massima;
  • Copia dello statuto e dell’atto costitutivo;
  • Relazione economica sulla sostenibilità finanziaria dell’azienda, con indicazione dei capitali disponibili che si intende investire per l’attività da avviare in un processo di sviluppo a medio-lungo termine, che massimizzi la redditività e che sia nel contempo sostenibile;

h .Per le imprese con dipendenti, copia dell’ultimo DURC valido o della relativa richiesta di emissione. In caso di assegnazione dovrà essere prodotta copia dell’ultimo DURC insieme agli altri documenti richiesti.

i. Ricevuta di versamento di € 250,00 sul c.c. p. n. 271882 intestato a: Comune di Limbadi – Servizio Tesoreria con la seguente causale: Diritti di istruttoria – Bando lotti PIP

Per la presentazione dei documenti sopra elencati gli interessati potranno avvalersi dell’autocertificazione ai sensi della normativa vigente.

Non possono concorrere all’assegnazione dei lotti P.I.P. coloro i quali non sono in regola con versamenti di somme dovute nei confronti dell’Ente.

Il richiedente dovrà espressamente dichiarare nella domanda, pena l’irricevibilità della stessa:

–    la menzione esatta e specifica del tipo di attività che intende svolgere;

–    il programma di sviluppo almeno triennale dell’attività che si intende realizzare, ivi inclusa la posizione fiscale e previdenziale al momento della domanda;

–    di conoscere ed accettare le norme del regolamento, adottato con deliberazione consiliare n. 7 del 21/03/2012, e le NTA del PIP, come approvate con deliberazione n. 16 del 06/04/2007 nonché i prezzi di cessione indicati nella deliberazione n. 19 del 07/03/2024;

–    le caratteristiche del realizzando insediamento quali: l’estensione del lotto richiesto, la realizzazione o meno della residenza e/o di attività commerciali;

–    di essere a conoscenza dei termini di attuazione previsti dall’art. 14 e della penalità prevista dall’art. 15, 16 e 17 del regolamento adottato con deliberazione consiliare n. 7 del 21/03/2012;

–    di impegnarsi a sottoscrivere la convenzione di cui all’art. 27 della legge n. 865/71 nel caso di assegnazione definitiva.

Qualora il richiedente intenda ottenere un lotto ubicato in una posizione particolare, dovrà darne specifica indicazione e fornire le motivazioni della richiesta.

Le imprese che intendono fruire delle aree di piano sono pertanto tenute ad allegare alla domanda di insediamento, tutti gli elementi utili concernenti la propria attività e le previsioni di sviluppo della stessa.

Gli insediamenti di imprese industriali o artigiane che esercitino attività di raccolta differenziata, consentiti ai sensi delle norme tecniche di attuazione (NTA) del PIP dovranno risultare compatibili con le disposizioni regionali vigenti.

Al fine dell’individuazione della consistenza dei lotti viene allegato un prospetto informativo.

 

TERMINI DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

Le domande, redatte in conformità a quanto specificato nel presente Bando e formulate con completezza, a pena di esclusione, dovranno pervenire al Servizio Protocollo del Comune di Limbadi, entro le ore 12.00 del sessantesimo giorno di pubblicazione del bando e accompagnate dalla documentazione necessaria.

Pertanto, il termine perentorio di scadenza è fissato alle ore 12:00 del giorno 31/12/2024.

L’istanza può essere trasmessa al Comune a mezzo servizio postale con raccomandata A.R. (fa fede timbro postale) o in alternativa può essere consegnata all’ufficio protocollo del Comune di Limbadi viale Europa n. 28. L’istanza va inserita in un plico idoneamente sigillato contenente la domanda e la documentazione richiesta, con la seguente indicazione: “Bando per l’assegnazione di lotti nel Piano degli Insediamenti Produttivi” oltre all’intestazione del mittente ed all’indirizzo dello stesso.

La consegna a mano dei plichi presso l’ufficio protocollo comunale potrà avvenire dalle ore 9,00 alle ore 12,00 nei giorni feriali ad esclusione del sabato e sempre entro il termine suddetto.

Ai fini del rispetto della scadenza si considera la data effettiva di ricezione e non quella di spedizione dell’offerta, come desunta dal timbro postale.

Tutte le offerte che vengono spedite sono sotto la completa responsabilità e a rischio dei concorrenti. Eventuali ritardi o disfunzioni del servizio postale, non potranno essere invocati per la regolarizzazione degli stessi. Si precisa che le offerte che pervenissero oltre il termine suddetto, anche se per cause di forza maggiore, non saranno ritenute valide ed i relativi concorrenti non saranno ammessi all’asta.

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