Vecchio Amaro del Capo

Vecchio Amaro del Capo: l’amaro alle erbe della Distilleria Caffo di Limbadi

Il Vecchio Amaro del Capo è un amaro alle erbe della Calabria, prodotto dalla Distilleria Caffo a Limbadi (Vibo Valentia). Nasce da un’antica ricetta calabrese, perfezionata in quattro generazioni dalla famiglia Caffo. È uno degli amari più venduti in Italia.

CARATTERISTICHE PRINCIPALI

  • Tipologia: amaro alle erbe (liquore d’erbe di Calabria).
  • Produttore: Distilleria Caffo, Limbadi (VV).
  • Gradazione alcolica: 35% vol.
  • Colore: ambrato.
  • Gusto: dolce-amaro, aromatico, equilibrato.

LE 29 ERBE OFFICINALI

Il Vecchio Amaro del Capo si ottiene dall’infusione di 29 erbe officinali, fiori, frutti e radici, tutti di origine calabrese. Gli ingredienti macerano per alcuni giorni in alcol a 90°. Tra i principali:

  • Arancio amaro e arancio dolce
  • Liquirizia
  • Mandarino
  • Camomilla
  • Ginepro
  • Menta piperita, anice, issopo

I principi attivi delle erbe gli conferiscono proprietà tonico-digestive.

COME SI BEVE

La tradizione calabrese prevede di servire il Vecchio Amaro del Capo ghiacciato a -20°C. Si versa nei caratteristici bicchierini del Capo, anch’essi ghiacciati. La bassa temperatura esalta gli aromi delle erbe. È ottimo liscio, come digestivo o per correggere il caffè.

LA DISTILLERIA CAFFO

La Distilleria Caffo ha sede a Limbadi, in provincia di Vibo Valentia. La storia inizia nel 1915, quando Giuseppe Caffo rilevò una distilleria a Santa Venerina, alle pendici dell’Etna. L’azienda si trasferì poi a Limbadi, dove la famiglia Caffo produce l’amaro da quattro generazioni.

IL NOME E I RICONOSCIMENTI

Il Vecchio Amaro del Capo prende il nome da Capo Vaticano, località della Costa degli Dei raffigurata sull’etichetta. Negli anni ’70 la Distilleria Caffo fu la prima a proporre un amaro da bere ghiacciato. VECCHIO AMARO DEL CAPO VINCE ANCORA AL BRANDS AWARD 2026

martedì, 14 luglio 2026

Quante erbe contiene il Vecchio Amaro del Capo?
L’infuso è composto da 29 erbe officinali, fiori, frutti e radici. Tra le principali: arancio amaro, arancio dolce, liquirizia, mandarino, camomilla e ginepro.

A che temperatura si beve l’Amaro del Capo?
Va servito ghiacciato, a circa -20 °C, nei tipici bicchierini del Capo. La Distilleria Caffo fu pioniera dell’amaro servito ghiacciato già negli anni ’70.

Dove si produce il Vecchio Amaro del Capo?
Si produce a Limbadi, in provincia di Vibo Valentia (Calabria), nella Distilleria Caffo, azienda storica del paese.

Perché si chiama Amaro “del Capo”?
Il nome richiama Capo Vaticano, la località vicino Tropea raffigurata sull’etichetta.

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