Zibibbo Limbadese

Il termine “zibibbo” deriva dalla parola araba “zabīb“, che significa “uva passa“. Questa etimologia riflette l’uso tradizionale delle uve zibibbo per produrre uva passa, un prodotto molto diffuso nella regione mediterranea.
L’uva zibibbo è nota fin dai tempi antichi e la sua coltivazione si è diffusa nelle isole del Mediterraneo e poi in Calabria. La regione Calabria, in particolare, ha una lunga tradizione vinicola e l’uva zibibbo era una delle varietà più coltivate e apprezzate fino a qualche decennio fà.
L’utilizzo delle uve zibibbo per produrre vino è una pratica antica, che risale a molti secoli fa. Le caratteristiche aromatiche e zuccherine dell’uva zibibbo la rendono ideale per la produzione di vini dolci e aromatici, che sono diventati parte integrante della cultura vinicola calabrese.
Quindi, il termine “zibibbo” ha radici arabe e si riferisce sia all’uva in sé che al vino prodotto con questa varietà. È un elemento importante della storia e della tradizione vinicola della regione mediterranea, in particolare di Limbadi e nella regione Calabria.
Il vino prodotto con l’uva zibibbo è di colore giallo paglierino con leggeri riflessi che tendono al verde è spesso dolce, aromatico e leggermente frizzante. È apprezzato per i suoi profumi intensi e floreali, che ricordano il miele, l’arancia e i fiori bianchi. Questo tipo di vino è popolare come vino da dessert o come accompagnamento a dolci, formaggi o frutta fresca.
Ancora oggi a Limbadi il Zibibbo è prodotto come nel passato per deliziare i più raffinati palati.

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